GLI ANNI FOLLI 1918-1933
La Parigi di Modigliani, Picasso e Dalí.
Ferrara, Palazzo dei Diamanti
Q79 IV / 2011
a cura di Alessandra Piubello
Il fascino irresistibile della Parigi degli anni Venti rivive quest’autunno a Palazzo dei Diamanti attraverso le creazioni di grandi maestri della modernità all’apice della loro carriera. Monet, Matisse, Mondrian, Picasso, Braque, Modigliani, Chagall, Duchamp, De Chirico, Miró, Magritte e Dalí furono allora i protagonisti di un periodo di eccezionale vitalità artistica che ebbe come palcoscenico Parigi all’indomani della Grande Guerra. In quegli anni, che furono chiamati “folli”, i costumi liberali, il fermento intellettuale, il clima cosmopolita, i teatri, i caffè, il jazz, le gallerie attirano da ogni parte del mondo nella capitale francese musicisti, scrittori, coreografi, cineasti e artisti in cerca di fortuna e celebrità. Nella Ville lumière, novella mecca dell’arte, si respira l’aria di una nuova era, contrassegnata da un senso di libertà e da un desiderio di rinascita, che stimola la fioritura di un autentico laboratorio internazionale di idee e creatività. Attraverso dipinti, ma anche sculture, costumi teatrali, fotografie, ready made, disegni, provenienti dai più importanti musei e collezioni private del mondo, la mostra rievoca quella stagione irripetibile che ha visto intrecciarsi le principali tendenze artistiche del Novecento, prima che l’ascesa del Terzo Reich in Germania cambiasse in maniera irreversibile il clima europeo.
Sollecitati dal fermento di quel crocevia internazionale, i più grandi artisti del tempo rimettono in gioco le loro ricerche sviluppando una straordinaria energia creativa. Ne deriva uno stupefacente caleidoscopio di stili che, in sintonia con gli ambivalenti sentimenti del dopoguerra, oscillanti tra incertezza ed euforia, esprimevano ora la necessità di riconquistare una nuova armonia che potesse allontanare il ricordo del conflitto, ora la volontà di rompere con il passato per ripartire da zero e dar vita a un’arte completamente inedita.
.. (continua sulla rivista)